Creative Commons

 



 

CREATIVE COMMONS

Creative Commons è un tipo di licenza ed è relativa ai diritti patrimoniali che sorgono quando viene creata un’opera creativa e innovativa, quindi idonea a godere del diritto d’autore. Infatti le opere creative sono tutelate dal diritto d’autore, che si compone a sua volta del diritto morale di paternità dell’opera, non cedibile, e del diritto patrimoniale che permette di cedere a terzi l’utilizzo dell’opera. È proprio grazie a queste licenze che si possono utilizzare, contenuti sul web, immagini, video, font, template creati da altri, senza violare il copyright. Le licenze Creative Commons sono in tutto 6.

Queste licenze stanno nel mezzo fra il copyright e il pubblico dominio.

Dette licenze sono state ideate nel lontano 2002 dal Prof. Lessig e dal suo gruppo di lavoro dell’Università di Stanford, hanno preso piede in Italia nel 2005.

Questo innovativo progetto si fonda su un semplicissimo assunto: non tutti gli autori intendono sottoporre le proprie opere e la regolamentazione del loro utilizzo ai rigidi e restrittivi schemi imposti dalla normativa sul diritto d’autore, ritenendo, invece, più opportuno, oltre che più proficuo, non in termini economici, ma in ragione della maggior diffusione delle opere, condividere direttamente con gli utenti la circolazione dei contenuti. Le 6 diverse tipologie di licenze Creative Commons si avvalgono dei seguenti termini-chiave, associati di volta in volta per fronteggiare alle diverse esigenze di utilizzo degli autori e degli utenti:– “Attribuzione”: l’utente è tenuto ad attribuire la paternità dell’opera nel modo indicato dall’autore stesso;– “Non opere derivate”: l’opera non può essere alterata o modificata dall’utente in nessun modo, né utilizzata per crearne una simile;– “Non commerciale”: l’opera non può essere sfruttata dall’utente per fini strettamente commerciali;– “Condividi allo stesso modo”: qualora l’autore non abbia deciso di tutelare l’opera attraverso la prescrizione “non opere derivate”, l’opera sviluppata attraverso la modifica, può circolare solo per il tramite di una licenza equivalente a quella originaria.

Le licenze Creative Commons possono essere applicate sia alle opere diffuse on-line (come ad esempio i siti-web, i blog, gli e-book e via dicendo) che a quelle che circolano off-line, ove però è consigliabile, per un miglior utilizzo, indicare l’URL della licenza.


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